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Lavori in apicoltura nel Nord Italia nel mese di settembre
La stagione produttiva è ormai conclusa nella maggior parte degli apiari e il lavoro si concentra sulla preparazione delle colonie all’autunno e allo svernamento.
Dopo i trattamenti antivarroa estivi effettuati tra luglio e agosto, è il momento di verificarne il risultato, controllare la forza delle famiglie e soprattutto valutare le scorte presenti nell’alveare. Le api che popolano la colonia in questo periodo avranno infatti un ruolo determinante nei mesi successivi.
Vediamo quali sono i principali lavori da fare in apiario a settembre.
Controllare le colonie dopo i trattamenti antivarroa
Uno dei primi lavori di settembre è verificare lo stato delle famiglie dopo i trattamenti estivi contro la Varroa.
Non bisogna dare per scontato che il trattamento abbia risolto completamente il problema. È opportuno continuare il monitoraggio dell'infestazione e prestare attenzione anche alla possibile reinfestazione proveniente da altre colonie.
Durante le visite è quindi utile controllare:
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forza e popolazione della colonia;
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presenza e regolarità della covata;
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condizioni della regina;
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eventuali segnali di spopolamento;
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livello residuo di infestazione da Varroa.
Settembre non deve quindi essere considerato semplicemente il mese successivo al trattamento: è il momento in cui si verifica se la strategia antivarroa estiva ha funzionato.
Nutrizione delle api e controllo delle scorte
Con la progressiva riduzione delle fioriture, uno dei lavori più importanti di settembre è il controllo delle scorte alimentari.
Non tutte le famiglie arrivano alla fine dell'estate nelle stesse condizioni. Alcune possono avere abbondanti riserve, mentre altre possono risultare decisamente più leggere.
È quindi importante valutare ogni alveare e intervenire con la nutrizione autunnale quando le scorte non sono sufficienti.
In questa fase si può somministrate sciroppo, candito bianco o proteico, con l'obiettivo di integrare le riserve della colonia. L'alimentazione di fine estate e inizio autunno è inoltre collegata allo sviluppo delle api destinate allo svernamento.
Valutare la forza delle famiglie
A settembre è importante osservare l'apiario nel suo complesso e individuare le colonie che presentano evidenti differenze di forza.
Una famiglia molto debole avrà maggiori difficoltà ad affrontare i mesi freddi. Durante il controllo bisogna quindi valutare la quantità di api presenti, l'estensione della covata, le scorte e la presenza di una regina efficiente.
Ridurre e organizzare lo spazio nell'arnia
Con la fine della stagione produttiva non è più necessario mantenere nell'alveare lo stesso spazio disponibile durante i mesi di massima espansione.
A settembre si può quindi iniziare a riorganizzare il nido, togliendo i telaini inutilizzati e mantenendo uno spazio adeguato alla reale dimensione della colonia.
È inoltre utile controllare la disposizione delle scorte, in modo che la famiglia possa avere facilmente accesso alle proprie riserve durante i mesi successivi.
La riduzione dello spazio deve comunque essere valutata arnia per arnia, evitando interventi standardizzati senza considerare la forza effettiva della colonia.
Attenzione al saccheggio
La scarsità di nettare rende settembre un periodo nel quale bisogna prestare particolare attenzione al saccheggio.
Aprire gli alveari troppo a lungo, lasciare telaini con miele esposti oppure versare accidentalmente sciroppo vicino alle arnie può attirare rapidamente altre api.
Per limitare il rischio è buona pratica lavorare velocemente, non lasciare miele o alimenti accessibili nell'apiario e, quando necessario, ridurre l'ingresso dell'arnia (lo sapevi che esistono delle porticine antisaccheggio?).
Particolare attenzione va riservata alle famiglie più deboli, che hanno maggiori difficoltà a difendersi.
Controllare porticine e sistemi antitopo
Con l'avvicinarsi dell'autunno è anche il momento di controllare le porticine delle arnie e iniziare a preparare gli alveari all'arrivo dei primi freddi.
La riduzione dell'ingresso facilita la difesa della colonia e permette di predisporre l'arnia per i mesi successivi.
Nelle zone in cui la presenza di roditori rappresenta un problema, settembre è inoltre un buon momento per verificare e predisporre le griglie o porticine antitopo, prima che le temperature più basse spingano i piccoli roditori a cercare riparo all'interno degli alveari.
Sistemare melari e materiale dopo la stagione produttiva
A settembre gran parte del materiale utilizzato durante la stagione produttiva è ormai fuori dagli alveari.
È quindi il momento di controllare e sistemare:
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melari smielati;
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telaini da melario;
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telaini da nido non utilizzati;
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escludiregina;
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nutritori;
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attrezzatura impiegata durante la smielatura.
I melari devono essere conservati correttamente fino alla stagione successiva, prestando particolare attenzione alla tarma della cera e ai trattamenti preventivi.
Prima dell'arrivo delle piogge e delle temperature più basse è utile controllare anche le condizioni esterne dell'apiario.
Tetti, coprifavi e arnie devono essere integri e in grado di proteggere le colonie dalle intemperie. È inoltre importante verificare che gli alveari siano stabili e che non presentino problemi che potrebbero diventare più difficili da risolvere durante l'inverno.
Settembre è quindi il momento giusto per effettuare piccoli interventi di manutenzione, quando le condizioni climatiche permettono ancora di lavorare comodamente.
Settembre: il mese in cui si costruisce lo svernamento
Nel Nord Italia settembre segna definitivamente il passaggio dalla stagione produttiva alla preparazione dello svernamento.
Le priorità cambiano: non si lavora più pensando alla produzione di miele, ma alla capacità della colonia di affrontare i mesi successivi.